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Decreto Bersani FAQ

Domande ricorrenti riguardanti il Decreto Bersani


1. A quanto ammonta l'imposta di registro sui canoni introdotta dalla legge 248/06?
In virtù delle modifiche intervenute con la legge 248/06 tutti i contratti di locazione aventi ad oggetto immobili strumentali per natura devono scontare l’imposta di registro in misura proporzionale del’1% e i contratti aventi ad oggetto immobili abitativi nella misura del proporzionale del 2%.

2. Chi versa all'erario l'imposta di registro sui canoni?
L'imposta viene versata, a seguito di registrazione telematica, dalla società di leasing e interamente riaddebitata al cliente in quanto la suddetta imposta di registro anticipata dal concedente costituisce un onere accessorio connesso alla prestazione principale  il cui addebito è previsto contrattualmente.

3. Quando e come si calcola l'imposta?
L’imposta si paga annualmente in via anticipata e la base imponibile è costituita dai canoni relativi a ciascuna annualità con le seguenti assunzioni:
- per i contratti a tasso fisso si considera come base imponibile tutto il valore del canone (quota capitale+quota interessi)
- per i contratti a tasso variabile la quota da prendere come riferimento per determinare la base imponibile è data dalla sommatoria delle quote capitale insite nei canoni dell’annualità di riferimento; i valori relativi alla quota interessi, agli eventuali adeguamenti d’indicizzazione o ad altre variazioni finanziarie sono da conguagliare entro 20 gg dalla scadenza dell’annualità del contratto.

4. Qual è la competenza dell'imposta?
L'imposta va calcolata sui canoni scadenti nel periodo di 12 mesi decorrenti dalla stipulazione del contratto.
A titolo esemplificativo per un contratto stipulato il 01/04/2007  la base imponibile relativa alla prima annualità è data dall’ammontare delle quote capitali dei canoni relativi al periodo dal 01/04/2007 al 31/03/2008 da pagare entro il 30/04/2007. L’annualità successiva riguarderà il periodo dal 01/04/2008 al 31/03/2009 da pagare entro il 30/04/2008 e entro il 20/04/2008 verrà pagato il conguaglio interessi.

5. Sono soggetti all'imposta anche i contratti in essere al 04/07/2006?
Si, l’imposta va ragguagliata ai mesi di competenza dal 04/07/2006 alla scadenza della prima annualità.
A titolo esemplificativo per un contratto a tasso variabile in essere alla data di entrata in vigore della succitata norma con durata dal 01/04/2006 al 31/03/2014 la base imponibile relativa alla prima annualità è data dall’ammontare delle quote capitali dei canoni relativi al periodo dal 01/04/2006 al 31/03/2007 diviso dodici e moltiplicato per i mesi interi nel periodo dal 04/07/2006 al 31/03/2007. L’annualità successiva riguarderà il periodo dal 01/04/2007 al 31/03/2008.

6. Sono soggetti alla registrazione anche i contratti aventi per oggetto immobili da costruire?
Sì, qualora il canone, per il periodo di tempo considerato ai fini degli adempimenti in esame, risulti ancora non determinato, si paga l'imposta nella misura fissa di € 67,00. Nel momento in cui  l’importo del canone sarà determinato l’imposta si renderà applicabile in misura proporzionale con le modalità sopra indicate.

7. Devo tenere come ricevute le vostre fatture di addebito?
Si, vanno tenute in quanto l’imposta di registro pagata per i contratti i cui immobili risultano strumentali per natura, potrà essere scomputata dal cliente dalle imposte ipocatastali finali da pagarsi al momento del riscatto; quella relativa ai contratti immobiliari abitativi non è scomputabile.

8. Come si calcola l'imposta ipocatastale in sede di riscatto dell'immobile?
La Circolare n. 12 del 01/03/2007 dell'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'imposta ipocatastale finale sarà del 2% sul  valore venale in comune commercio, inteso come "prezzo di riscatto del bene aumentato dei canoni, depurati dalla componente finanziaria" (cioè costo originario sostenuto dalla società di leasing).


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